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476 d.C. - 1472 d.C.

Il Medioevo & La Via Francigena

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Con la caduta dell'Impero Romano, l'asfalto e la manutenzione stradale andarono scomparendo, e con essi la sicurezza del viaggio in pianura. Nel Medioevo, l'antico rettilineo perse la sua geometrica perfezione. La natureza si riappropriò di parte degli spazi e il tracciato si frammentò, deviando spesso per aggirare paludi, fitti boschi e zone pericolose.

"Nei secoli bui, la strada si ridusse in larghezza ma non perse il suo valore spirituale, divenendo parte del cammino verso Roma."

Viaggiare divenne un'avventura rischiosa. Pellegrini diretti sulla Via Francigena, mercanti e contadini si muovevano in gruppo per difendersi dai briganti. In questo contesto di frammentazione, il controllo della strada si spostò verso l'alto: la collina di Rivoli divenne il punto di osservazione perfetto. Nacque così il primo nucleo fortificato del Castello di Rivoli, originariamente controllato dai Vescovi di Torino e successivamente, nel 1247, acquisito dalla dinastia dei Savoia.

Chiunque volesse percorrere la strada della pianura era costretto a guardare verso la fortezza di Rivoli, dove risiedevano le guarnigioni pronte a scendere in caso di attacco o a esigere il pagamento di pedaggi ai confini dei feudi locali.

La collina di Rivoli: da roccaforte medievale di sbarramento visivo a punto panoramico urbano.

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Metti alla prova la tua conoscenza

1. Cosa accadde all'antico rettilineo stradale durante il Medioevo dopo la caduta di Roma?

2. Chi controllava originariamente il primo nucleo fortificato sulla collina di Rivoli?

3. Perché i viandanti e i pellegrini sulla Via Francigena si spostavano in gruppo?

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