T
Tappa 1
Tappa 01 di 10

La Riforma Stradale

Nel primo Novecento, lo Stato italiano decretò la rimozione dei dazi doganali interni, liberando Corso Francia dalle barriere e favorendo la circolazione.

Tappa 2
Tappa 02 di 10

Il Tram Elettrico

Nel 1914, l'attivazione della linea tranviaria elettrica ridusse notevolmente i tempi di percorrenza tra Torino e Rivoli, rendendo i viaggi più comodi e puliti.

Tappa 3
Tappa 03 di 10

Le Prime Automobili

Nel periodo tra le due guerre mondiali, Corso Francia assistette alla prima vera massificazione del traffico automobilistico privato in Piemonte.

Tappa 4
Tappa 04 di 10

Il Piano Regolatore

Nel 1950, i comuni dell'asse avviarono un piano urbanistico coordinato per regolare la costruzione di grandi condomini residenziali e servizi.

Tappa 5
Tappa 05 di 10

L'Arrivo del Filobus

Il tram a rotaia lasciò spazio nel 1955 a una linea di filobus filoguidati, considerati più flessibili per l'intenso traffico automobilistico di quegli anni.

Tappa 6
Tappa 06 di 10

L'Industrializzazione Tardiva

Negli anni Sessanta sorsero officine metalmeccaniche e industrie dell'indotto Fiat lungo la tratta rivolese, attirando operai da tutta Italia.

Tappa 7
Tappa 07 di 10

Il Viale Monumentale

Venne ultimata la piantumazione dei doppi filari di platani lungo le corsie laterali, ridefinendo l'identità paesaggistica del Corso.

Tappa 8
Tappa 08 di 10

La Conversione Culturale

Con il restauro del Castello e la nascita del Museo nel 1984, la città di Rivoli rilanciò la propria immagine puntando sul turismo d'arte e sulla cultura.

Tappa 9
Tappa 09 di 10

La Metropolitana

Negli anni Duemila si sono avviati i progetti di prolungamento della metropolitana automatica di Torino lungo Corso Francia, prospettando un collegamento rapido del capolinea.

Tappa 10
Tappa 10 di 10

Il Capolinea del Futuro

Oggi Corso Francia si propone come asse di mobilità sostenibile, con piste ciclabili, spazi verdi e una costante valorizzazione del patrimonio storico locale.