Origini Romane e La Via Gallica
Il lunghissimo rettilineo che oggi chiamiamo Corso Francia affonda le sue radici nelle imponenti opere ingegneristiche dell'Impero Romano. Dopo la fondazione di Augusta Taurinorum (l'odierna Torino) intorno al 28 a.C., i romani ebbero la necessità strategica di collegare rapidamente la nuova colonia con i valichi alpini diretti verso le Gallie (la Francia attuale). Nacque così questo antichissimo segmento della Via Gallica.
La caratteristica linea retta non era un semplice vezzo estetico, ma una precisa scelta militare e commerciale: permettere alle legioni e alle merci di coprire le distanze nel minor tempo possibile, limitando le imboscate grazie a una visibilità totale sull'orizzonte. Lungo questo tracciato sorsero stazioni di sosta fondamentali; la più celebre nell'area fu Ad Quintum (situata esattamente all'altezza dell'attuale Collegno), il cui nome indicava la distanza di cinque miglia romane dalla porta occidentale di Torino.
Per secoli, questo asse è stato un brulicare di carri merci, messaggeri imperiali e soldati, trasformando una pianura selvaggia nel primo vero corridoio infrastrutturale del Piemonte occidentale.
Reperti & Cartografia Storica
Archivio Panoramico
Metti alla prova la tua conoscenza
1. Quale antica via imperiale romana ricalcava l'attuale tracciato di Corso Francia?
2. Che cosa indicava il nome della stazione di sosta "Ad Quintum" situata a Collegno?
3. Quale era la principale motivazione militare e commerciale per tracciare strade perfettamente rettilinee?