Diamo voce alle opere

Il progetto utilizza percorsi di didattica attiva e immersiva che, rompendo lo schema tradizionale della classe come luogo dell’apprendimento, offrano agli studenti la possibilità di entrare in diretto contatto con le opere d’arte. Rivoli presenta opere di diverse epoche, anche se questa risorsa non è ancora patrimonio comune della cittadinanza. Gli studenti svolgeranno un percorso laboratoriale che partendo dalle attestazioni artistiche devozionali, giunga fino ai cartoni per arazzo realizzati per la corte sabauda, indagandone le caratteristiche da prospettive materiche, narrative, catalografiche. La finalità è costruire un censimento digitale da rendere disponibile sul sito della scuola (Open Educational Resources) come primo passo di curatela volta alla tutela da parte di una cittadinanza consapevole dell’esistenza e del valore potenziale di questo patrimonio. La ricaduta sul territorio avverrà con la restituzione alla comunità di una mappa interattiva e di audioguide (anche in lingua straniera) degli oggetti d’arte, attivabili con QR-Code (storytelling delle opere da parte degli studenti), ma anche attraverso la riqualificazione urbana di aree deputate mediante partiti decorativi ricavati dalle opere studiate, per utilizzarne il potenziale di sviluppo territoriale. Un evento conclusivo gestito dagli studenti anche a livello di progettazione presenterebbe il patrimonio artistico aperto e disponibile, spazio per la memoria e per l’agire della comunità, promuovendone la valorizzazione.

Obiettivi

  • Promuovere lo spirito di iniziativa e la creatività degli studenti, attraverso una didattica cross-disciplinare e laboratoriale.
  • Sviluppare competenze trasversali relativamente agli atteggiamenti, abilità e conoscenze degli studenti.
  • Promuovere lo spirito di collaborazione come continuità tra ordini di scuola diversi e come strategia di confronto tra pari.
  • Utilizzare gli strumenti digitali al fine di promuovere il patrimonio culturale e di renderlo fruibile per la comunità.
  • Adottare opere del patrimonio artistico per sviluppare lo spirito di curatela e di valorizzazione del territorio in un’ottica di cittadinanza attiva.
  • Interiorizzare l’opera al fine di riconoscerla come segno della propria memoria storica e della propria identità personale.
  • Educare al bello al fine di realizzare percorsi di integrazione e di inclusione all’interno del Polo inclusione di cui l’IC Gobetti è capofila.
  • Far parlare l’arte attraverso la strutturazione di compiti di realtà per interpretarla in modo più concreto.
  • Attivare percorsi di ricerca-azione per promuovere modelli didattici innovativi tra i colleghi dei diversi ordini di scuola.
  • Sviluppare contenuti curriculari digitali (OER) per condividerli con il tessuto educativo territoriale.
  • Promuovere interventi di riqualificazione urbana per sviluppare competenze di cittadinanza globale e di curatela.

Gli Studenti

Gli studenti, attraverso diverse tipologie di attività, assumeranno un ruolo attivo nell’orgazizzazione del percorso puntando sullo spirito di iniziatvia e sulla creatività, per sviluppare una cultura d’impresa rispetto alla valorizzazione del territorio. In occasione dell’evento conclusivo si darà loro modo di gestire gli aspetti organizzativi legati alla promozione pubblicitaria, al cronoprogramma delle attività della giornata, alla logistica degli spazi e alla divulgazione delle informazioni sui socialnetwork e alla realizzazione di percorsi narrativi (storytelling delle opere e audioguide anche in lingua straniera)..

I Manufatti

É stato previsto, per il giorno della Festa della Scuola, un momento espositivo che renda gli studenti promotori di cultura presso la comunità cittadina, attraverso una mostra di elaborati e manufatti e dello studio per il murales.

Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio

Possibilità di accedere all’ufficio catalogo per la consultazione delle schede di catalogazione già prodotte. Collaborazione per l’accesso agli affreschi Quattrocenteschi della porzione superstite della Collegiata Antica di S. Maria della Stella. Possibilità di usufruire di modelli cartacei inventariali OA (in fac-simile cartaceo o digitale, se possibile) per il laboratorio di catalogazione

Condivisione

  • prodotti multimediali (mappa interattiva delle sopravvivenze artistiche con ologrammi di alcune opere), da donare al Comune di Rivoli e alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio.
  • Prodotti digitali (audioguide beni artistici significativi anche in inglese).
  • Prodotti artistici (attività pittoriche e plastiche).
  • Riqualificazione area urbana in degrado – muro di cinta scuole Grimm e Disney.
  • Storytelling evocativo di percorsi artistici significativi per la collettività, in occasione della Festa della scuola, guidata dagli studenti anche per mezzo di drammatizzazioni sceniche.
  • Mostra sulle varie articolazioni del progetto per la riscoperta, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico.

Coinvolgimento enti locali

COMUNE DI RIVOLI consentirà di accedere: agli archivi comunali (foto storiche documenti e fonti) e agli oggetti d’arte e agli affreschi Quattrocenteschi della porzione superstite della Collegiata Antica di S. Maria della Stella, sconosciuti alla comunità, per una ricognizione e video.

Opere interessate