Il Castello e dintorni

Andiamo alla scoperta dei monumenti più noti di Rivoli. Iniziamo con quello principale, quello che domina la città dall'alto della collina morenica. Poi passiamo ad altri più o meno noti al grande pubblico.
Il Castello e dintorni

Andiamo alla scoperta dei monumenti più noti di Rivoli. Iniziamo con quello principale, quello che domina la città dall'alto della collina morenica. Poi passiamo ad altri più o meno noti al grande pubblico.
Le Chiese

Le Chiese più importanti di Rivoli. Rivoli è stata sede di ben tre conventi con relativi ordini monastici: Cappuccini, Domenicani, Francescani. A volte le Chiese collaboravano nell'accudire i poveri, a volte le rivalità di campanile erano veramente particolari e molto intense.
Le Ville

Una caratteristica di questo Comune. Essere stata per molti residenza estiva di campagna, sarà stato forse per la buona aria di Rivoli? Certo è che fin dal '700 da Torino la nobiltà prima e la borghesia poi trovarono in Rivoli un luovo privilegiato per le case di villeggiatura.'
Vie, piazze e...

Andiamo alla scoperta delle stradine di rivoli e delle belle piazze che la caratterizzano. Ci sono luoghi che emanano un fascino particolare, oppure hanno una storia antica, simile ad una leggenda o talmente curiosa che vale la pena scavare un po' a fondo.

La CASA DEL CONTE VERDE prese questo nome dalla fine del 1300, secolo in cui il Conte Amedeo VI di Savoia, detto Conte Verde perché amava indossare abiti di questo colore, fece di Rivoli la sua dimora. In realtà non è certo che il Conte abbia avuto un legame con l’edificio. La Casa comunque rivela una qualità architettonica elevata ed è situata nella parte più antica del centro storico, sulla via principale. L’edificio aveva funzione residenziale ai piani superiori e, al piano terreno, commerciale. Il Comune di Rivoli dal 1980-82 è proprietario dell’edificio e ne ha curato il restauro dal 1982 al 1987 e ancora nel 1996 per la messa a norma come sede espositiva.
L'edificio come appare ora dopo la ristrutturazione.


Tra il XIV e il XV secolo, durante il dominio dei conti sabaudi, Rivoli visse un periodo di grande fortuna. Fino al XV secolo Rivoli fu sede della corte sabauda prima che la capitale fosse spostata a Torino. Anche se non è dimostrato che Amedeo VI di Savoia, il Conte Verde, abbia avuto un legame reale con l’edificio a lui intitolato, le sue caratteristiche rivelano una committenza illustre e una qualità architettonica che testimonia il concorso d’artisti d’alto livello. Situata nella parte più antica del centro storico di Rivoli, la casa si affaccia sul tratto più stretto della Via Piol, l’arteria principale e più animata del borgo. La facciata si innalza su tre livelli, sottolineati da due cornici orizzontali che si estendono lungo l’intero prospetto. Al piano terra compare un portico composto da quattro archi a pieno sesto, sostenuti da pilastri coronati da capitelli in cotto. Il piano nobile è caratterizzato dalla presenza di quattro aperture, tutte impreziosite da decorazioni in cotto, le cui diverse figurazioni danno conto di un’inventiva di rara versatilità e di una manualità esecutiva altrettanto notevole. Le tracce di decorazione dipinta venute alla luce anche sui pilastri del loggiato superiore, ci aiutano a immaginare la fastosità di questa residenza, che doveva distinguersi nella più severa cortina degli altri edifici di epoca medioevale..
Storia: Ascesa della casata dei Savoia
Arte: Il Museo di Arte Contemporanea
Eventi: La Rievocazione storica
Curiosità: Gli amori e i tradimenti: cosa sanno le mura del castello
Altro: lavori dei bambini
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