CASA DEL CONTE VERDE
La Casa del Conte Verde è un importante esempio di architettura piemontese del Quattrocento, l'edificio ospita diverse manifestazioni culturali e accoglie mostre temporanee. Testimonianza unica e preziosa di una dimora signorile del Tre-Quattrocento, la Casa del Conte Verde è un significativo esempio di edificio conservato in tutta la sua complessità con la stratificazione delle sue funzioni commerciali e residenziali, e al tempo stesso di un moderno intervento di recupero e riutilizzo in contesto urbano. Situato nella parte più antica del centro storico di Rivoli, la Casa si affaccia sul tratto più stretto della Via Piol. La tradizione popolare ha attribuito questo nome all’edificio perché fatto risalire all’epoca del conte Amedeo VI di Savoia (1334-1383), soprannominato il Conte Verde per l’abito indossato in occasione dei tornei.
Casa Ieri

La CASA DEL CONTE VERDE prese questo nome dalla fine del 1300, secolo in cui il Conte Amedeo VI di Savoia, detto Conte Verde perché amava indossare abiti di questo colore, fece di Rivoli la sua dimora. In realtà non è certo che il Conte abbia avuto un legame con l’edificio. La Casa comunque rivela una qualità architettonica elevata ed è situata nella parte più antica del centro storico, sulla via principale. L’edificio aveva funzione residenziale ai piani superiori e, al piano terreno, commerciale. Il Comune di Rivoli dal 1980-82 è proprietario dell’edificio e ne ha curato il restauro dal 1982 al 1987 e ancora nel 1996 per la messa a norma come sede espositiva.

L'edificio come appare ora dopo la ristrutturazione.

Casa Oggi

Storia

Tra il XIV e il XV secolo, durante il dominio dei conti sabaudi, Rivoli visse un periodo di grande fortuna. Fino al XV secolo Rivoli fu sede della corte sabauda prima che la capitale fosse spostata a Torino. Anche se non è dimostrato che Amedeo VI di Savoia, il Conte Verde, abbia avuto un legame reale con l’edificio a lui intitolato, le sue caratteristiche rivelano una committenza illustre e una qualità architettonica che testimonia il concorso d’artisti d’alto livello. Situata nella parte più antica del centro storico di Rivoli, la casa si affaccia sul tratto più stretto della Via Piol, l’arteria principale e più animata del borgo. La facciata si innalza su tre livelli, sottolineati da due cornici orizzontali che si estendono lungo l’intero prospetto. Al piano terra compare un portico composto da quattro archi a pieno sesto, sostenuti da pilastri coronati da capitelli in cotto. Il piano nobile è caratterizzato dalla presenza di quattro aperture, tutte impreziosite da decorazioni in cotto, le cui diverse figurazioni danno conto di un’inventiva di rara versatilità e di una manualità esecutiva altrettanto notevole. Le tracce di decorazione dipinta venute alla luce anche sui pilastri del loggiato superiore, ci aiutano a immaginare la fastosità di questa residenza, che doveva distinguersi nella più severa cortina degli altri edifici di epoca medioevale..

Approfondimenti

Storia: Ascesa della casata dei Savoia

Arte: Il Museo di Arte Contemporanea

Eventi: La Rievocazione storica

Curiosità: Gli amori e i tradimenti: cosa sanno le mura del castello
Altro:
lavori dei bambini

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