Il Castello e dintorni

Andiamo alla scoperta dei monumenti più noti di Rivoli. Iniziamo con quello principale, quello che domina la città dall'alto della collina morenica. Poi passiamo ad altri più o meno noti al grande pubblico.
Il Castello e dintorni

Andiamo alla scoperta dei monumenti più noti di Rivoli. Iniziamo con quello principale, quello che domina la città dall'alto della collina morenica. Poi passiamo ad altri più o meno noti al grande pubblico.
Le Chiese

Le Chiese più importanti di Rivoli. Rivoli è stata sede di ben tre conventi con relativi ordini monastici: Cappuccini, Domenicani, Francescani. A volte le Chiese collaboravano nell'accudire i poveri, a volte le rivalità di campanile erano veramente particolari e molto intense.
Le Ville

Una caratteristica di questo Comune. Essere stata per molti residenza estiva di campagna, sarà stato forse per la buona aria di Rivoli? Certo è che fin dal '700 da Torino la nobiltà prima e la borghesia poi trovarono in Rivoli un luovo privilegiato per le case di villeggiatura.'
Vie, piazze e...

Andiamo alla scoperta delle stradine di rivoli e delle belle piazze che la caratterizzano. Ci sono luoghi che emanano un fascino particolare, oppure hanno una storia antica, simile ad una leggenda o talmente curiosa che vale la pena scavare un po' a fondo.

Eretto nel 1788 per il notaio Carlo Francesco Canova, cancelliere del Gran Priorato dell'Ordine di Malta, i diversi passaggi di proprietà nell'ottocento comportano la trasformazione del teatrino a pianterreno in cappella gentilizia (1844).

Il Comune lo acquista dalla famiglia Piozzo di Rosignano nel 1979 e lo adibisce a sede di uffici ed istituzioni (Università della terza Età, Istituto Musicale Città di Rivoli). Dall'atrio settecentesco si diparte lo scenografico scalone guardato dai gessi neoclassici di Giunone e Anteo, che conduce al salone d'onore di stile ionico sfolgorante nella bianchezza degli stucchi ed esaltato dall'ampia finestratura. Tutti i locali al piano nobile (spiccano la Sala delle Arpie e il Salottino della Musica) sono decorati con un gusto capriccioso e raffinato, ad allegorie e scene mitologiche.

Costruito nel 1788, il palazzo fu residenza del Cancelliere del Gran Priorato dell’Ordine di Malta e rappresenta un magnifico esempio di dimora dell’aristocrazia piemontese nel XVIII secolo. L’assetto di questa parte di Rivoli riflette, infatti, lo sviluppo urbanistico e architettonico del Settecento, con la costruzione di sontuose ville, arricchite da giardini e rustici, nascoste da mura e cancellate discrete..

Dall’atrio si diparte lo scenografico scalone, attraverso cui si raggiungono il salone d’onore e le altre stanze del piano nobile decorate con gusto capriccioso e raffinato, raffigurante allegorie e scene mitologiche. Oggi nel rustico, l’edificio che si trova all’interno del giardino, ha sede l’Istituto Musicale della città di Rivoli con aule, laboratori didattici e un auditorium che ospita prestigiosi concerti.

Il palazzo è inserito in un isolato nel quale si evidenziano due pertinenze "importanti", la prima è il bellissimo giardino botanico con le sue piante e i vialetti che percorssono sentieri attraverso i quali poter ammirare bellissime piante esotiche. Il secondo edificio che si staglia è una Torre ed un padiglione che i francesi chiamano più elegantemente depandance.
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!-- Rivoli | Lavoro di ricerca della classe 4^A della scuola primaria "C.Freinet" di Cascine Vica - docente Arras Massimo -->