Il Castello e dintorni

Andiamo alla scoperta dei monumenti più noti di Rivoli. Iniziamo con quello principale, quello che domina la città dall'alto della collina morenica. Poi passiamo ad altri più o meno noti al grande pubblico.
Il Castello e dintorni

Andiamo alla scoperta dei monumenti più noti di Rivoli. Iniziamo con quello principale, quello che domina la città dall'alto della collina morenica. Poi passiamo ad altri più o meno noti al grande pubblico.
Le Chiese

Le Chiese più importanti di Rivoli. Rivoli è stata sede di ben tre conventi con relativi ordini monastici: Cappuccini, Domenicani, Francescani. A volte le Chiese collaboravano nell'accudire i poveri, a volte le rivalità di campanile erano veramente particolari e molto intense.
Le Ville

Una caratteristica di questo Comune. Essere stata per molti residenza estiva di campagna, sarà stato forse per la buona aria di Rivoli? Certo è che fin dal '700 da Torino la nobiltà prima e la borghesia poi trovarono in Rivoli un luovo privilegiato per le case di villeggiatura.'
Vie, piazze e...

Andiamo alla scoperta delle stradine di rivoli e delle belle piazze che la caratterizzano. Ci sono luoghi che emanano un fascino particolare, oppure hanno una storia antica, simile ad una leggenda o talmente curiosa che vale la pena scavare un po' a fondo.

La parrocchia di San Bartolomeo sorge sul versante nord-ovest della collina di Rivoli, lungo la strada che dal Castello si dirige verso la Val di Susa, attraversando i borghi di Rosta e Buttigliera Alta. Qui si sviluppa il cosiddetto “Borgo Nuovo”, che costitutiva una propaggine verso valle del nucleo medievale della città. L’edificio attualmente visibile risale al 1739 e fu edificato sul sedime della preesistente costruzione per volontà di Michele Antonio Vibò, abate di Rivalta.
La facciata principale, posta in prossimità della piccola piazza omonima, è realizzata in cotto ed è incorniciata da due lesene doriche, che sostengono una trabeazione classica sormontata da timpano triangolare. Al centro si apre il portale di ingresso, arricchito dalla trabeazione impostata su due modiglioni e completata dal timpano a profilo curvilineo; sopra di esso è presente l'unica finestra che consente alla luce di entrare.
La chiesa di Rivoli è semplice e austera con impianto a croce latina, le cui dimensioni ridotte furono vincolate dalla ristrettezza del sito. L’esterno, come l’interno, è essenziale ed è connotato dai volumi emergenti dal tiburio e del campanile; la facciate è in cotto. Adiacente ed in collegamento su più livelli con il campanile e con la chiesa sorge la casa parrocchiale, coeva all’edificio di culto, che ha subito alcune trasformazioni nel tempo.

Consta di due livelli: al piano terra c’è l’ufficio parrocchiale, al piano primo non vi è alcuna attività in quanto non sono presenti le condizioni minime di sicurezza necessaria a causa di criticità statiche dei solai. L’oratorio annesso, realizzato successivamente, comprende la sala polivalente, un fabbricato a tre piani fuori terra con un cortile, il campetto sportivo e una piccola zona adibita ad orto.

La parete piena su cui è appoggiato l’altare maggiore presenta una serie di vani chiusi da ante in legno che ospitavano le reliquie dei Santi e gli oggetti liturgici utilizzati durante le cerimonie religiose. Un pulpito, anch’esso ligneo, è collocato sulla parete sinistra della zona presbiteriale: si tratta di un manufatto finemente decorato con copertura a baldacchino.

Storia: Mappa delle Chiese della città
Eventi: Calendario dei Santi Rivolesi
Curiosità: Miracolo a...Rivoli
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