Il Castello e dintorni

Andiamo alla scoperta dei monumenti più noti di Rivoli. Iniziamo con quello principale, quello che domina la città dall'alto della collina morenica. Poi passiamo ad altri più o meno noti al grande pubblico.
Il Castello e dintorni

Andiamo alla scoperta dei monumenti più noti di Rivoli. Iniziamo con quello principale, quello che domina la città dall'alto della collina morenica. Poi passiamo ad altri più o meno noti al grande pubblico.
Le Chiese

Le Chiese più importanti di Rivoli. Rivoli è stata sede di ben tre conventi con relativi ordini monastici: Cappuccini, Domenicani, Francescani. A volte le Chiese collaboravano nell'accudire i poveri, a volte le rivalità di campanile erano veramente particolari e molto intense.
Vie, piazze e...

Andiamo alla scoperta delle stradine di rivoli e delle belle piazze che la caratterizzano. Ci sono luoghi che emanano un fascino particolare, oppure hanno una storia antica, simile ad una leggenda o talmente curiosa che vale la pena scavare un po' a fondo.

La cappella di San Rocco dipende dalla parrocchia di San Martino. Le vicende storico monumentali si collocano lungo l’arco di più secoli, dal XVII al XIX e riguardano un complesso di edifici di ampie proporzioni, su cui convergono gli interessi di un altro ente ecclesiastico, l’ordine carmelitano. Agli anni che seguono la grande peste del 1629-31 è riconducibile l'inizio della costruzione della cappella intitolata al santo: questa fase, secondo il Casalis, si può dire conclusa, con l’approvazione ufficiale contenuta nel decreto di mons. Bergera del 1651, intorno al 1655. Intanto, con la soppressione dei "conventini", ordinata da papa Urbano VIII nel 1632, un piccolo nucleo di Carmelitani calzati, che si era stabilito intorno al 1509-11 fuori dall’abitato rivolese con un proprio convento e cappella, trasmigra nel centro, trovandovi ospitalità e prendendo a celebrare nella cappella di San Rocco.
1766 (completamento atrio)
La cappella di san Rocco fu dotata di atrio nel 1766
1826 (completamento coro)
Il coro fu completato solo nel 1826
1884 (completamento avancorpo)
La cancellata che racchiude il porticato è invece, opera locale del 1884

La facciata, di un neoclassicismo con forti influenze barocche, fa da sfondo alla piazza omonima su cui è collocata.Presenta un pronao a tre arcate chiuso da una cancellata in ferro battuto realizzati nell'Ottocento. Dalla trabeazione emerge il timpano triangolare, a richiamo di quello più arretrato della facciata originaria, parzialmente coperto dall'ammezzato. Il portico, realizzato nel 1766, è scandito da lesene ioniche.Il portale ligneo di ingresso è seicentesco ed è decorato da motivi geometrici.Le due statue poste ai lati raffigurano la Vergine Immacolata e San Rocco. Le attuali tonalità dell'intonaco riprendono quelle originarie grazie agli studi e agli approfondimenti effettuati durante la recente campagna di restauri
Il seicentesco altare maggiore è in legno con venature dipinte a riprendere il motivo marmoreo della chiesa. Posto in posizione centrale vi è il tabernacolo. Un secondo altare mobile e l'ambone in legno sono stati inseriti successivamente per adeguare la chiesa. Ancora presente la balaustra in marmo a separazione dell'aula dei fedeli
Il presbiterio fu un'aggiunta di arredo degli aanni '80. Posa di un secondo altare per rispondere alle nuove esigenze liturgiche volute dal Concilio Vaticano II.La zona presbiteriale è sopraelevata rispetto all'intera aula ed è ancora presente la balaustra che le divide. I lavori hanno previsto,inoltre, la realizzazione di un nuovo ambone ligneo mobile. La sedi del presidente della liturgia e dei sui assistenti sono mobili e sono realizzati in legno con imbottiture in velluto rosso.
Storia: Mappa delle Chiese della città
Eventi: Calendario dei Santi Rivolesi
Curiosità: Miracolo a...Rivoli
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