Percorso 4: Corso Francia
GLI EVENTI
1711-1712: La nascita dello "Stradone Reale" La storia moderna del corso ha inizio con un editto regio di Vittorio Amedeo II di Savoia, che ordina da Chambéry la costruzione della "strada di Francia". Il tracciato viene definito dall'architetto ducale Michelangelo Garove come un viale alberato monumentale di circa 11,75 chilometri concepito in linea retta perfetta per unire il Palazzo Reale di Torino con il Castello di Rivoli. Diventa ben presto il rettilineo più lungo d'Europa.
Corso Francia

1713-1715: L'arrivo delle "Ville di Delizia" Essendo un asse viario cruciale per la corte, la nobiltà torinese inizia a edificarvi fastose residenze suburbane. La più celebre è Villa La Tesoriera (progettata a partire dal 1713), circondata da un parco che ospita ancora oggi il platano secolare piantato nel 1715, ritenuto l'albero più antico di Torino.

1760: La misurazione del Meridiano (Gradus Taurinensis) La perfezione geometrica del rettilineo si trasforma in uno strumento per la scienza illuminista. Il fisico Giovanni Battista Beccaria utilizza l'intera lunghezza del corso per compiere i rilievi trigonometrici necessari a calcolare la curvatura terrestre. A memoria dell'impresa, nel 1808 vengono posizionati i due obelischi gemelli tuttora visibili alle estremità del tracciato: la "guglia Beccaria" in Piazza Statuto e il suo gemello a Rivoli.

17 settembre 1871: La rivoluzione del "Trenino" a vapore In concomitanza con l'apertura del traforo del Frejus, l'imprenditore Giovanni Colli (soprannominato "Padron dël vapor") inaugura la Tranvia Torino-Rivoli. Si tratta di una ferrovia economica a scartamento ridotto (900 mm) che permetteva di viaggiare tra le due località in circa mezz'ora. È l'inizio del pendolarismo moderno e dello sviluppo dei comuni satellite lungo l'asse.

Il Villaggio Leumann

Fine '800 - 1902: L'Età dell'oro del Lavoro e del Liberty Il corso diventa un laboratorio architettonico e sociale. A Collegno nasce il Villaggio Leumann (1875-1907 circa), una città operaia ideale completa di case, scuola e chiesa per i lavoratori del cotonificio di Napoleone Leumann. Nel 1902, all'angolo con via Principi d'Acaja, l'architetto Pietro Fenoglio realizza Casa Fenoglio-Lafleur, capolavoro indiscusso dello stile Liberty in Italia.

1914: L'elettrificazione della linea tranviaria Il trasporto pubblico compie un salto di qualità: la trazione a vapore viene dismessa a favore di una tranvia elettrica a scartamento ordinario (1445 mm) gestita dal consorzio CTTR. Le trincee e le gallerie urbane vengono colmate, portando i binari interamente a livello stradale.

Anni '20: I grandi stabilimenti industriali Corso Francia si consolida come asse produttivo di rilevanza internazionale. Nel 1921 viene fondata la fabbrica di cioccolato Unica (poi Venchi Unica), un complesso imponente di 100.000 metri quadrati. Nel 1926, la FIAT rileva gli stabilimenti aeronautici dell'Ansaldo al civico 366, fondando la FIAT Aeronautica d'Italia (poi Aeritalia e Alenia), polo tecnologico d'eccellenza per la costruzione di velivoli militari.

Il Filobus

1942-1944: I devastanti bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale Divenuto un obiettivo militare sensibile a causa delle sue fabbriche aeronautiche, il corso subisce pesanti incursioni aeree alleate, in particolare nel novembre 1942, febbraio 1943 e aprile 1944, che danneggiano gravemente le officine e gli isolati residenziali circostanti.

13 novembre 1955: L'addio alle rotaie e il trionfo dell'asfalto La tranvia elettrica viene definitivamente soppressa e sostituita da una più moderna filovia. Questo passaggio storico è dettato dalla necessità di allargare la sede stradale e raddoppiare il corso per fare spazio al boom automobilistico privato. La filovia rimarrà attiva fino al 1979.

2006: Sotto l'asfalto, la Metropolitana automatica In occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, viene inaugurata la Linea 1 della metropolitana. Con vetture VAL completamente automatiche senza conducente, il tracciato sotterraneo torna a ricalcare quasi fedelmente il percorso storico in superficie compiuto un tempo dal trenino di Giovanni Colli.

Oggi (2024-2026): Il prolungamento verso ovest I cantieri per portare la metropolitana da Collegno fino a Cascine Vica (Rivoli) vivono una fase complessa. Nonostante i costanti sforzi istituzionali — come l'assegnazione statale di ulteriori 8,5 milioni di euro a fine 2024 — le difficoltà finanziarie della società appaltatrice (sfociate nell'estinzione del concordato preventivo nel marzo 2026) hanno spostato le previsioni di completamento dell'opera tra la fine del 2027 e il 2030.

Approfondimenti

Libro:

300 anni di storia

Curiosità: Un sito in onore di una strada.

Altro: ....

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!-- Rivoli | Lavoro di ricerca della classe 4^A della scuola primaria "C.Freinet" di Cascine Vica - docente Arras Massimo -->